E.M. Remarque, Niente di nuovo sul fronte occidentale "Avevamo diciott'anni, e cominciavamo ad amare il mondo, l'esistenza: ci hanno costretti a spararle contro. La prima granata ci ha colpiti al cuore; esclusi ormai dall'attività, dal lavoro, dal progresso, non crediamo più a nulla. Crediamo alla guerra"
Cesare Pavese, La Luna e i falò "ero tornato, ero sbucato, avevo fatto fortuna (...)ma le facce, le voci e le mani che dovevano toccarmi e riconoscermi non c'erano più.Quel che restava era come una piazza l'indomani della fiera, una vigna dopo la vendemmia.(...) il mondo mi aveva cambiato"